mercoledì 8 febbraio 2012




Allora..dov'ero rimasta? Ah si, alla missione in giro per i negozi della mia città. Di modelli funzionali ne ho trovati, sarebbe assurdo dire il contrario, ma ahimè io volevo qualcosa in più. Non un mero mezzo di trasporto, ma anche un oggetto bello. Niente di quello che avevo visto si avvicinava alla mia idea. Finché toccò all'ultima meta del mio peregrinare: via Divisi, altresì conosciuta come "via dei biciclettai"; non penso di dover aggiungere altro. Nel primo negozio che si trova subito sulla destra, svoltando proprio da via Roma. La mia domanda è sempre la stessa: "sto cercando una bici da passeggio, un pò vecchio stile". Il proprietario mi mostra un primo modello, una classica olanda nera. Carina, leggera. Ottimo prezzo. La migliore di quelle viste fino a quel momento. Però non è esattamente vecchio stile. Ha pure degli adesivi colorati col logo della marca. Ero quasi decisa a rimettere nel cassetto il mio sogno, quando il commerciante mi mostra lo stesso modello però con una finitura differente. La bici è color marrone rugine, opaca con manubrio in alluminio. Davvero carina. Ma era una 28". Così come la cugina nera. E seppur sulla carta la misura adatta a me, nella realtà sembrava un pò sproporzionata. Regina, modello Nostalgia. Portapacchi in tinta, luci. Davvero con tutte le carte in regola per tornare a casa con me. Solo un dubbio rimaneva tra me e l'averla in garage: la differenza di prezzo tra questa versione è quella, pressocchè identica come caratteristiche tecnica, ma con la verniciutara nera.









E poi.. diciamolo apertamente quel colore non è che fosse proprio irresistibile.
Così mi ritrovo di nuovo a casa, senza bici nuova ma di nuovo a vagare nell'immensa rete per confrontare i prezzi di questa bici. E così, per caso mi imbatto in un venditore ebay che oltre a questo modello ne ha alcuni cruiser. Le belle e costosee cruiser. Ma qualcosa non quadrava in quel modello. Era bello ma non costoso! Convinta di aver preso un abbaglio guardo con più attenzione. Nessun errore. Mi ritrovo con gli occhi sgranati e la mascella crollata a picco sulla tastiera. Per fortuna la carta postepay non portava in dote quella cifra e mi son trattenuta dall'acquisto immediato. Tornata in me prendo informazioni sulla marca; altro stupore: è italiana. Recupero il numero di telefono mentre, in versione multitasking 2.0, avevo ormai aperto N finestre con altrettante foto di questo modello in tutti i colori e versioni possibili. Chiedo se per caso, ma non credendoci minimamente, hanno un rivenditore nella mia città. Stupore su stupore, mi viene risposto di si, e per aumentare la mia incredulità, il negoziante è proprio quello da cui ero stata in mattinata. Si quello della Regina Nostalgia color marroncino. Che fare a quel punto? Chiamare il negoziante e chiedergli se per caso ha quel particolare modello. Bhe, stavolta le speranze son pari a zero. Compongo il numero "salve, son la ragazza che è stata lì oggi.. si ricorda? per la bici da passeggio.. eh si..ecco.. volevo chiederle se per caso, visto che la ditta MBM mi ha detto che voi siete rivenditore, ha mica per caso,dico così per puro caso, ma mica ci credo, il modello Honolulu". La risposta ricevuta non ha fatto altro che permettermi di scoprire un nuovo livello di "sgranamento occhi". Chiudo il telefono promettendo che l'indomani sarei andata a vedere questa bici. L'indomani mattina non sto nella pelle. Arrivata in negozio trovo solo il figlio del titolare, e mi tocca aspettare che una signora sciogliesse i suoi interminabili dubbi riguardo una bici per un bambino di 4 anni. Non vorrei essere nei panni del venditore che un giorno dovrà venderle un'auto. Beh, finalente tocca a me "ehm .. sono sui.. dovevo vedere la Honolulu". Mi risponde che è in magazzino, e va a prenderla. La bici è ancora imballata. La tira fuori dal cartone ed è ancora in piccola parte da assemblare. Mi si dipinge un faccia un sorriso ebete che penso mi sia rimasto per un paio di giorni...

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